Aziende, settori e obiettivi
Tre sguardi sulla stessa cifra — € 502,1 miliardi di aiuti dal 2016: chi li riceve, in quali settori finiscono e per quali obiettivi di policy sono concessi.
ESL cumulato 2016–2025 · miliardi di euro
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① Chi riceve di più
controllo pubblico · privato* VERCELLI SRL è un importo anomalo, verosimilmente un errore di inserimento, riportato come da registro; BAR.MA SNC (€ 2,41 mld) è escluso come probabile errore. «Controllo pubblico» = quota diretta MEF o tramite CDP; esclusi enti municipali (A2A) e minoranze (TIM, FiberCop).
② Dove vanno, settore per settore
Settore ATECO prevalente del beneficiarioLa manifattura guida (€ 160 mld) ma quasi tutto è garanzia anticrisi: il grosso degli aiuti settoriali è la risposta a COVID e crisi energetica, non politica industriale ordinaria. L'unico grande settore prevalentemente strutturale è l'energia.
③ A quali finalità
I 16 obiettivi RNA in 7 macro-areeIl quadro è dominato da una sola voce: la risposta alle crisi (COVID e Ucraina) vale € 352 miliardi, il 69 % del totale. La politica industriale «ordinaria» è il resto.
I due grandi quadri temporanei — COVID-19 (€ 277 mld) e Ucraina/TCTF (€ 73 mld) — alimentano quasi per intero la «risposta alle crisi». La politica strutturale passa da GBER e de minimis, distribuiti tra imprese, coesione e lavoro.